Riabilitazione di Bettino Craxi

Scritto da Metalluss - in data: martedì, dicembre 29, 2009 - Save & Share - Lascia un commento

La riabilitazione di Bettino Craxi è già incominciata da tempo.
Ricordo un “bel” servizio televisivo made in Rete4 dove, con musichine dolci si voleva ricordare un auto-esiliato.


Craxi, Di Pietro attacca Napolitano
Il Pdl insorge: parole inaccettabili

A 10 anni dalla morte di Bettino Craxi, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, avrebbe deciso di intitolargli una via o più probabilmente un giardino all’interno di un parco nella sua città natale. Lo riferiscono oggi alcuni quotidiani, secondo i quali la scelta della Moratti dovrebbe avvenire subito prima o dopo il 19 gennaio, quando il Presidente della Repubblica ricorderà il leader socialista con una cerimonia al Senato. I tecnici comunali milanesi della Toponomastica sarebbero già al lavoro e avrebbero individuato alcune aree, le più vicini possibili al centro. La scelta è destinata a creare polemiche e per questo – scrive un quotidiano – la notizia filtrata da Palazzo Marino non sarebbe ancora stata resa pubblica. Ma il sindaco sarebbe convinta che sia il giusto riconoscimento «per un uomo che ha dato una svolta al Paese».

La proposta non piace a Di Pietro che attacca: «Io credo che ci sia una distorsione della realtà, attraverso tentativi di riabilitazione di una persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti, responsabile di tanti debiti nelle casse dello Stato nella prima repubblica. Anche oggi continua a essere scambiato per una persona in esilio, in realtà era latitante». «La differenza tra lui e il suo sodale e amico Berlusconi è che Craxi per sfuggire alla giustizia è scappato, Berlusconi invece è andato in Parlamento per farsi le leggi che gli servivano per non farsi processare o per non fare risultare i reati che aveva commesso -ha aggiunto Di Pietro-. Con la giustizia non si fa guerra, semplicemente si risponde, invece nè lui nè il suo successore lo hanno voluto fare. Se proprio vogliono fare una targa scrivano Bettino Craxi, politico, condannato, latitante perchè è questa la storia di quelle persona. I finti buonismi non servono a niente». Di Pietro ha proseguito: «Io ho il ricordo di una stagione della verità che ha fatto emergere una classe politica corrotta e corruttibile. Di questa faceva parte Craxi così come altri politici della prima repubblica, molti dei quali continuano a pontificare dimenticando le storie passate». Sulla possibile partecipazione del presidente Napolitano ad un’iniziativa di commemorazione in Senato, annunciata solo dai giornali e non ancora confermata, Di Pietro afferma: «Mi auguro che il presidente della Repubblica, se parteciperà a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello che è stato: un politico, un presidente del consiglio, un corrotto, un condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno lui».

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