TalentiInCorto: da dove si comincia?
Da dove si comincia?
Ok, così volete diventare sceneggiatori.
Sul Blog di TALENTIINCORTO.IT proveremo a darvi alcune dritte, perché al mondo c’è disperatamente bisogno di storie degne di essere raccontate, e c’è ancora più bisogno di persone capaci di scriverle. Quindi benvenuti!
Ma prima di iniziare a spiegare per bene come si scrive una sceneggiatura, prima di svelarvi i trucchetti e le pratiche del mestiere, prima di tutto vi facciamo una domanda. Perché volete dedicare la vostra vita, o se non quella almeno un po’ del vostro tempo, a scrivere?
Perché sembra divertente? Molti sceneggiatori vi direbbero che non è poi questa gran pacchia, con tutte le scadenze che ci sono!
Perché fa guadagnare? Certo, se siete sceneggiatori della Pixar… ma nel nostro paese in pochi si sono arricchiti con il mestiere della sceneggiatura.
Perché avete una storia da raccontare? Ecco, questa è la risposta che ci piace di più. Ognuno di noi ha dentro una storia che fa continuamente rumore perché vuole essere raccontata. Ma solo in pochi quel rumore lo sentono. E ancor meno sono quelli che quando lo sentono, decidono che non possono fare a meno di condividerlo. E lo scrivono. E proprio da quel rumore nascono le storie più belle che sono mai state raccontate (attenzione, perché dallo stesso rumore nascono anche quelle più brutte, ma almeno in questo post iniziale dobbiamo essere ottimisti!).
Qual è la prima, unica, indispensabile risorsa di uno sceneggiatore, quindi?
Le idee. Abbiate quelle e tutto il resto verrà da sé.
Viceversa, studiate finchè volete tutti i libri di sceneggiatura della terra… ma se dentro di voi non avete storie da raccontare, beh, allora sarete sceneggiatori mediocri.
Ecco quindi tre tips per capire che la vostra storia è valida e ha concrete chances di arrivare allo “stadio finale”:
1) E’ abbastanza simile ad almeno un’altra storia senza essere identica. Viviamo in un mondo conservatore, solo le idee “normali” vengono considerate buone. Se qualcuno non ha mai pensato a nulla di simile a quello che avete pensato voi, o siete geni assoluti, o folli visionari. In ogni caso il mercato non è pronto ad accogliervi!
2) E’ realizzabile. Difficilmente in Italia gireremo mai un film con dinosauri o invasioni apocalittiche dallo spazio. Occorre tenere ben presenti gli inevitabili limiti di budget con cui ogni produzione deve fare i conti. Se vi sembra troppo utopica per essere vera… Beh, scrivetela per gusto personale, ma non sperateci troppo.
3) Vi “accende. Ha quel “non so che” che vi eccita, che vi fa andare a casa prima dall’università o dal lavoro solo per il gusto di buttar giù due righe e vederla finalmente su carta.
La vostra storia soddisfa questi parametri?
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"Diario del Pendolare" a cura di Sergio Fortini
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Movimento 5 stelle Piemonte
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