“Morgan e l’elogio dell’ipocrisia”

Scritto da Metalluss - in data: sabato, febbraio 6, 2010 - Save & Share - Lascia un commento

Morgan e l’elogio dell’ipocrisia
MICHELE BRAMBILLA

Ipocrisia. Tutti coloro che hanno contestato l’esclusione di Morgan da Sanremo hanno fatto ricorso a questo vocabolo-totem, uno dei più gettonati per ridurre al silenzio chiunque si azzardi a evidenziare un comportamento sbagliato (gli altri sono «moralismo» e «perbenismo»). Di «ipocrisia» ha parlato Claudia Mori. Di «ipocrisia proibizionista» i radicali Michele De Lucia e Andrea De Angelis. Di «festival dell’ipocrisia» Mario Adinolfi del Pd.

Di «trionfo dell’ipocrisia» Flavio Arzarello del PdCI. «Escludere Morgan da Sanremo è ipocrisia» è la battuta dettata alle agenzie da Adriana Poli Bortone dell’Udc. «Ipocriti» è poi l’aggettivo più presente nei commenti, quasi tutti versus esclusione, che leggiamo sui siti on line dei maggiori quotidiani italiani.

L’argomentazione di tutti costoro è semplice: si drogano tutti, nel mondo dello spettacolo e perfino in Parlamento, perché prendersela con uno dei pochissimi che ha l’onestà di ammetterlo?

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